Incorniciatura Conservativa

INCORNICIATURA CONSERVATIVA
Per le opere di particolare pregio o con necessità di conservazione, realizziamo un particolare tipo di incorniciatura che prevede l’utilizzo di materiali quali carta barriere per isolare l’opera dal fondo, passepartout museali a ph completamente neutro, vetro invisibile ultrachiaro o vetro museale.  Questi ultimi oltre ad essere esteticamente più gradevoli, respingono dal 64% al 99% dei raggi UV preservando l’opera dall’ingiallimento e dalla perdita dei colori. Per saperne di più: Alcuni prodotti usati fino ad oggi con superficialità e leggerezza possono non essere adatti all’incorniciatura e rischiano, nel tempo, di rovinare completamente l’opera.

Nelle cornici di qualità si cerca sempre di affidarsi a prodotti più sicuri con caratteristiche conservative.

E’ importante proteggere le opere cartacee con montaggi adeguati, cioè con passepartout di cartone non acido adatto per la conservazione anche quando vanno esposte in cornice.

Attenzione in particolar modo al comunissimo famigerato cartone di pasta di legno, che applicato direttamente a contatto con l’opera può causare nel tempo danni anche molto gravi, con l’apporto di acidità e sostanze nocive, e al nastro adesivo e biadesivo, con cui spesso vengono montate le opere all’interno dei supporti, che ingiallisce sulla carta in modo quasi sempre irreversibile, ingiallendo fino a letteralmente “vetrificare” la superficie.   Esistono dei nastri adesivi per la conservazione a base di collanti anti invecchiamento (ad es. Filmoplast), che non creano danni e permettono una buona adesione in sicurezza.

Nel caso di carte incorniciate, cercare di evitare la formazione di condensa e quindi di aloni di umidità, distaccando se possibile le stampe dal vetro, attraverso un montaggio in passepartout o dei distanziatori.

La luce, in particolare la radiazione ultravioletta, se non controllata, causa ingiallimento, sbiadimento o viraggio dei colori e degli inchiostri, grave ossidazione, per cui si consiglia l’ utilizzo di vetri invisibili museali che filtrano oltre il 99% dei raggi ultravioletti proteggendo l’ opera e mantenendo inalterata la sua visibilità. Questo tipo di vetri infatti non dà nessuna alterazione cromatica o distorsione ottica unitamente ad un trattamento antiriflesso.